12 apr 2012

Torta svedese Smörgåstårta, la torta sandwich per stupire a tavola




E' una torta salata che in genere viene mangiata durante la festa Sveriges Nationaldag, del 6 Giugno, ed è a libera interpretazione per quanto riguarda la farcitura.

Noi abbiamo realizzato una ricetta quasi classica, adeguandola ai nostri gusti e alle esigenze di molti, rendendola più leggera.
Abbiamo infatti sostituito una buona dose di maionese e panna con yogurt e ricotta. Il risultato finale non ne risente, anzi, secondo noi è più gustosa e soprattutto digeribile.





Ingredienti 
(dato che la composizione può variare in base ai gusti personali e alle modalità di preparazione, non abbiamo inserito le quantità, cosa però che è deducibile facilmente dalla sequenza fotografica dei vari passaggi).

Canapè
Tonno in scatola
Salmone affumicato
Gamberetti
Uovo
Formaggio spalmabile
Maionese
Ricotta
Yougurt magro
Senape
Capperi
Cipolla (facoltativa)
Insalata
Rapanelli
Cetriolini
Prezzemolo

Preparazione
Preparare una salsa (che servirà per ogni strato) con
un vasetto di Yogurt, preferibilmente greco che è più consistente
mezzo vasetto (di quelli piccoli) di maionese
un pizzico di sale e pepe

Iniziamo a farcire la torta
Disponiamo su un piatto la prima fetta del canapè, cospargiamola con la salsa preparata e copriamo con la seconda fetta di pane.
(Uniamo due fette di pane perché il canapè già preparato ha le fette molto sottili)



1° strato
Amalgamiamo, con un minipimer, una piccola parte della salsa con una scatoletta di tonno ben sgocciolato e un po' di ricotta che utilizzeremo sula seconda fetta del canapè.

Tagliamo i cetriolini a fette che andremo a disporre sula salsa tonnata.



Copriamo con la terza fetta di pane, sempre cosparsa con la salsa, e sovrapponiamo la quarta fetta.

2° strato
Copriamo la quarta fetta di pane con un po' di burro e un po' di salsa.
Mettiamo qualche rondella di cipolla, un po' di capperi e per finire il salmone, tenendone una fettina a parte che servirà per la guarnizione finale.



Alla solita salsa aggiungiamo un po' di senape e la spalmiamo sul salmone. 



3° strato
Copriamo con la quinta fetta di pane che cospargeremo sempre con la salsa base e, sopra, l'insalata a fettine sottili. Chiudiamo con la sesta fetta di pane.



Guarnizione finale
Per la copertura unire il formaggio alla ricotta, salare, pepare e amalgamare il tutto ottenendo una bella crema densa, ma ben spalmabile, potete aggiungere dello yogurt (o della panna) per renderla più fluida.
Ricopriamo bene, utilizzando una spatola, tutta la "torta" sia sopra che lateralmente.



Per la guarnizione utilizziamo il salmone che abbiamo tenuto a parte, dei gamberetti, dei rapanelli che danno colore e una fetta d'uovo.
Per finire decoriamo lateralmente i bordi con foglie di prezzemolo intere.



NOTA:
Non lesinare nella salsa.
Nel caso le fette di pane del canapè siano molto secche, si possono inumidire spruzzando un po' di acqua.

La torta sarà molto più buona se lasciata riposare in frigorifero almeno alcune ore.

buona Smörgåstårta :)




30 mar 2012

Idee facili e carine per completare il menù di Pasqua



Un antipasto pasquale divertente, per la gioia dei più piccoli e non solo!
Semplicissima da realizzare. In questo caso abbiamo utilizzato una fetta di provola, pane tostato, insalata, capperi per gli occhi, carote per becco, ali e cresta.




E questa potrebbe essere un'idea simpatica per presentare e gustare la frutta! e non solo per Pasqua.









Per divertire i bambini con pochi ingredienti
2 uova
1 carota per il becco e la cresta
4 chiodi di garofano per gli occhietti (da non fargli mangiare, mi raccomando!!!) oppure 4 pezzetti di zucchina o di steli di foglie di sedano...


7 mar 2012

8 marzo... Già… la Festa della Donna…



8 marzo Festa della Donna
Già… la Festa della Donna…
sicuramente tutti sappiamo perché si festeggia proprio in questo giorno, ma voglio ancora una volta ricordarlo!
A New York, nel 1908, 129 operaie di una industria tessile decisero di scioperare per protestare contro le tremende condizioni di lavoro a cui erano costrette.
Lo scioperò durò alcuni giorno fino all'8 marzo (altri dicono il 25, ma non importa) quando il proprietario della fabbrica, per impedire che le operaie uscissero, fece chiudere tutte le porte dello stabilimento. Ci fu incendio, doloso, e tutte le 129 operaie prigioniere nella fabbrica, morirono nelle fiamme.
Ecco perché l'8 marzo venne proposta come giornata di lotta a favore delle donna e, in tutto il mondo, divenne la data simbolo del riscatto femminile.
(questa è l'ipotesi più diffusa)



Ecco perché mi infastidiscono tavolate di donne che schiamazzano in pizzeria…
Ecco perché non sopporto sentir parlare di feste in discoteca o spogliarelli maschili…ma si sa ognuno è "libero" di fare ciò che vuole.



Non dico che non si debba festeggiare, anzi, l'emancipazione e la libertà sono sempre motivo di festa, ma credo che si debba anche continuare a lottare soprattutto per quelle donne che ancora libere non sono, anche vicino a noi… come, purtroppo, i fatti di cronaca lo dimostrano.



In ogni paese e città si organizzano tante iniziative interessanti in questa giornata, culturali, divertenti, divertenti e culturali, e varie manifestazioni di solidarietà…a voi la scelta, l'importante è festeggiare insieme a tante donne!



La mimosa
La scelta di utilizzare questo fiore come simbolo della festa della donna risale al 1946, quando le organizzatrici delle celebrazioni romane cercavano un fiore di stagione a basso costo.